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AMBULATORIO
PREVENZIONE CEREBROCARDIOVASCOLARE
Testo redatto da: Dr. Gianpaolo Anzola - Specialista Neurologo; Dr. Eustaquio Maria Onorato - Cardiologia ; Dr. Francesco Casilli - Specialista Cardiologo - Nulla Osta Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Brescia Prot. N. 0000754/Segr/BP/la del 08/02/2010
La patologia vascolare non č mai praticamente limitata ad un distretto (cuore, cervello, arterie periferiche) ; molto spesso le cardiopatie sono associate alle cerebropatie che, insieme, costituiscono la prima causa di morte e di invaliditā nei paesi industrializzati.
I Pazienti con ictus si ammalano e muoiono di infarto miocardico (1/3 dei casi entro 5 anni). I Pazienti affetti da malattia ateromasica coronarica possono sviluppare un ictus. Inoltre, la fibrillazione atriale č probabilmente la principale causa di ictus nell'anziano.
Esistono ragionevoli motivi per ritenere che la gestione unidisciplinare del distretto interessato possa non giungere al completo apprezzamento della complessitā del quadro clinico e quindi ad una imperfetta programmazione del "workup" diagnostico e del progetto terapeutico.
La collaborazione, nata diversi anni fa tra Cardiologi e Neurologi, si č concretizzata da anni nella condivisione di problematiche cliniche e di ricerca sia sulla patologia ateromasica cerebrovascolare che sullo studio dello stroke criptogenetico e della pervietā del forame ovale mediante l'offerta all'utenza di una rivalutazione collegiale clinica e strumentale simultanea (visita cardiologica e revisione esami di neuro-imaging TAC e RMN encefalo, esecuzione di esame DOPPLER TRANSCRANICO, ecocardiografia transtoracica color Doppler, esame Doppler TSA ).
La creazione di un ambulatorio per la prevenzione cerebrocardiovascolare ha dunque un profondo significato: essa risulta oltremodo utile per lo screening ed il follow-up della patologia carotidea e della patologia cardioembolica, per lo screening ed il "counselling" dei pazienti portatori di PFO, per il follow-up dei Pazienti sottoposti a procedura di correzione percutanea di cardiopatie congenite (forame ovale pervio, difetto del setto interatriale tipo ostium secundum).